28/06/2011 12:13

Illuminazione: partita l'operazione risparmio

In via Del puglia sostituiti gli impianti. Già presentati progetti per via Veneto, Resistenza e Galilei

E’ iniziata da via del Puglia l’operazione di risparmio economico ed energetico del Comune di Figline riguardo all’illuminazione pubblica. Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione Toscana in base ad una serie di disposizioni per l’abbattimento dell’inquinamento luminoso e che ha visto il suo primo compimento in via Del puglia. Qui, grazie ad un finanziamento di 17mila euro, sono già stati sostituiti 15 lampioni per un totale di 30 lanterne con l’immediata conseguenza di aver ridotto l’emissione di Co2 nell’ambiente. Ma anche per quanto riguarda il risparmio in termini economici i dati nel medio periodo sono molto interessanti: tra un anno il Comune avrà risparmiato ben 157 euro a lampione che, moltiplicati per i 15 lampioni già in funzione in via Del Puglia, fanno un risparmio complessivo di 2355 euro all’anno che l’Amministrazione potrà investire per altri interventi analoghi.
Ma non è finita qui, perché il settore Lavori pubblici del Comune di Figline ha già presentato alla Regione altri tre progetti di sostituzione di impianti di illuminazione che interesseranno via Galilei nel 2011, via Vittorio Veneto nel 2012 e via della Resistenza nel 2013. Nel primo caso si prevede di sostituire 14 lampioni per un risparmio economico di circa 1300 euro all’anno, mentre per via Veneto gli impianti da cambiare saranno 18 e comporteranno un risparmio di circa 2800 euro su 12 mesi; infine via della Resistenza, il cui progetto considera la sostituzione di 11 lampioni per un risparmio annuo di circa 1700 euro. Se anche questi tre progetti saranno finanziati, allora nel 2013 il Comune avrà risparmiato rispetto al 2010 circa 8200 euro per l’illuminazione pubblica.
“I vantaggi prodotti da questo approccio all’illuminazione pubblica sono molteplici – ha commentato il sindaco Riccardo Nocentini -. Prima di tutto emetteremo meno Co2 dando un drastico taglio all’inquinamento ambientale, in seconda luogo avremo ricadute positive in termini economici che ci permetteranno di risparmiare subito e di poter reinvestire su progetti simili da applicare in altre zone della città”.


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